domenica 3 maggio 2015

Non tornate più

Quando avrete finito di consumarmi il corpo con i vostri occhi

non tornate più

mi avete spento, saccheggiato i sensi


Masticate mute affezioni,

mi offrite mani avide laddove cerco sostegno


La mia colpa? Aver visto oasi dove ci sono crepe

La vostra, aver visto oasi dove c'è una foresta 


Diottrie opposte che hanno prosciugato il terreno

messo a digiuno radici


Quando avrete finito

questo vi chiedo,non tornate più

4 commenti:

  1. E' che non terminano mai. E' un lavoro lento e spossante, per loro che lo fanno e per noi che lo subiamo. Cosi lento che a volte ci si confonde, sul chi esegue e chi soggiace.

    RispondiElimina
  2. E io vorrei sapere che stai bene.

    RispondiElimina